Noi e la nutrizione

Perché un'alimentazione corretta ico1

Un’alimentazione corretta è la base di una buona salute: una inadeguata, invece, è la principale causa dello sviluppo e del proliferarsi di malattie dannose per l’organismo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in un rapporto stilato nel 2013 e approvato dal Ministero della Salute, circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie ad una sana ed equilibrata alimentazione che richiede l’apporto specifico di alimenti di qualità, tra i quali il pesce.

Il pesce, meglio della carne: le proteineico2

Il pesce ha la funzione di apportare all’organismo prima di tutto proteine, una classe di molecole biologiche che svolge diversificate funzioni. Esse partecipano alla costruzione – e ricostruzione – di varie parti del corpo, favorendo le reazioni chimiche che in esso avvengono, e trasportano le sostanze nutritive nel sangue. Un compito importante lo svolgono dal punto di vista del sistema immunitario: forniscono energia “di riserva”, aiutano l'assorbimento di alcune vitamine e di alcuni antiossidanti, sono elementi importanti nella costruzione di alcune molecole biologiche.

Anche le proteine, però, vanno assunte in giuste quantità: un apporto residuo può comportare la perdita di massa muscolare e quindi ridurre la forza dell’organismo, mentre l’assunzione esagerata delle stesse le trasforma in grasso che si deposita all’interno del nostro corpo favorendo lo sviluppo di malattie prima di tutto cardiovascolari.

Le carni rosse contengono grassi saturi e colesterolo, per questo vanno consumate moderatamente. Più indicato per l’apporto di proteine è invece il pesce, che ha un effetto protettivo verso le malattie cardiovascolari (contiene i grassi omega-3).

L’importanza degli omega-3: a che servono?ico5

Essi sono classificati come “acidi grassi essenziali”. Numerosi studi scientifici hanno confermato la loro importanza nella lotta contro numerose patologie.

Trigliceridi e colesterolo elevato.
L’assunzione degli omega-3 permette di contenere il livello di trigliceridi nel plasma e di abbassare i livelli di colesterolo non-HDL (colesterolo “cattivo”).

Ipertensione.
Gli omega-3 favoriscono una corretta circolazione, impedendo la formazione di coaguli nei vasi sanguigni (e, probabili, conseguenti attacchi di cuore.

Malattie cardiovascolari.
L’EPA e il DHA contenuti nei pesci e nelle microalghe contribuiscono a ridurre e combattere i fattori di rischio di malattie cardiovascolari. 

Diabete e sovrappeso.
Vari studi scientifici confermano che una dieta a basso contenuto di grassi, ma ricca di pesce che contenga EPA e DHA (come il salmone, lo sgombro e le aringhe) aiuti, se abbinata all'esercizio fisico, a controllare meglio le concentrazioni ematiche di zuccheri e di colesterolo.

E il mercurio contenuto dal pesce?ico4

Il metilmercurio è contenuto in alcuni prodotti da pesca e comunque esclusivamente nei pesci di grossa taglia (come il tonno). L’Autorità Europea per gli Alimenti (Efsa) ha assicurato che non ci sono allarmismi nel merito purché si consumi pesce contenente mercurio entro i limiti fissati dalla legge. I nostri prodotti subiscono un’attenta fase di analisi e controllo prima di essere posti al commercio, così come previsto dalla legge nel merito.